martedì 18 maggio 2010

TORTA MAGLIA DELLA ROMA

Ecco la prima torta a tema calcistico che mi è stata commissionata!

All'interno è un pds classico, bagnato con sciroppo all'italiana e wodka bianca, farcito con una crema ganache al cioccolato fondente..
Per la copertura ho provato una nuova crema di burro, sotto la pdz, di cui mi sono veramente innamorata, perchè è semplice, veloce e ha una consistenza perfetta:
250 gr di burro freddo
400 gr di zucchero a velo setacciato
1 fialetta di aroma vaniglia
Si mette il burro freddo a pezzetti in una ciotola, e si lavora con lo sbattitore ad alta velocità per 30 secondi. Quindi si aggiunge lo zucchero a velo setacciato, per evitare che si formino grumi, e si alterna con il latte, per ottenere la giusta consistenza.. Si deve lavorare per 5 minuti a velocità media. Trascorsi i 5 minuti si aggiunge la fialetta di aroma vaniglia.
Stupenda davvero!
Ci tengo a dire che la forma della maglia l'ho ottenuta sagomando il pds, e aggiungendo pezzi di pds ove necessario, ad esempio per le maniche.
Ha avuto moltissimo successo.. e mi sono davvero divertita a farla... :-)

sabato 1 maggio 2010

CIAMBELLA AL MIELE E UVETTA

Questa è la la prima ricetta estrapolata dal libro regalatomi da mamma "La pasticceria - Torte" di una collana dell'Espresso.
Avevo voglia di fare dei biscotti in realtà ieri sera, ma causa burro insufficiente mi sono detta "perchè non sfogliare di nuovo quel libro bellissimo e provare una ricetta?" Ed eccola qui!



350 gr di farina 00 (secondo me sono sufficienti anche 300 gr o 280)
200 gr di miele
150 gr di uvetta
100 gr di burro
3 uova
1 arancia (io ho usato un limone)
1 bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di latte
un pizzico di sale


Preriscaldiamo il forno a 180°.

Allora, per prima cosa si grattugia la buccia di 1/2 arancia (o del mezzo limone nel mio caso), e si tiene da parte. Si spreme una metà del frutto e ci si mette a bagno l'uvetta per 15 minuti. Quindi spremete l'altra metà e tenetela da parte.

In una casseruola mettete 150 gr di miele, il burro, il latte e la scorza e il succo del mezzo limone, mettetelo a fuoco basso finche tutto sarà ben amalgamato, quindi fate freddare. A parte battete le 3 uova, e poi unite il composto con il miele, mescolando bene bene.. Poi aggiungete a cucchiaiate la farina setacciata con il lievito.

Ora scolate e strizzate l'uvetta, e passatela nella farina, così non andrà tutta a fondo.. Quindi tuffatela nel composto.Imburriamo e infariniamo uno stampo da ciambella di 22 cm di diametro (io ho usato una caldaietta di alluminio di quelle dimensioni) e versiamoci l'impasto.
Cottura a 180° per 45 minuti!
Una volta sfornata, mettiamo la ciambella su una griglia e ci versiamo sopra i 50 gr di miele rimasti e lasciamo freddare.

Profumatissima, dolce al punto giusto, in grado di far decollare una giornata storta sin dal fatidico momento di poggiare il piede per terra... e ultimamente ne so qualcosa....
Buon primo maggio a tutte le food blogger e a tutti coloro che ci seguono in questi folli torteggiamenti!

domenica 18 aprile 2010

TORTA HIP-HOP STYLE!

Quando non si sa cosa regalare per un compleanno in genere è sempre un problema... ma ovviamente se sei una patita della pasta di zucchero, riesci sempre a risolvere il dubbio atavico con un pds farcito con una crema golosa e una decorazione in pasta di zucchero appropriata per l'occasione....
E di fatti è questo il caso..



Vuole il caso che oggi sia il compleanno del fratello di Ale, che compie 21 anni.. già dall'anno scorso avrei voluto regalargli una torta stile hip hop, ma credo che sia già tanto il semi freddo fatto con mezzi di fortuna nella nostra sistemazione provvisoria a Tortoreto, post terremoto.
Quest'anno, non potevo esimermi assolutamente!

Ero partita con un pds farcito con crema fetta al latte, ricoperta di glassa a specchio e decorata con pdz, ma quel monello golosone di Ale mi ha assillato per convincermi a farla con la pdz, e come dire di no a quel musetto?
L'interno è una torta kinder delice, ovvero un pds al cacao aromatizzato all'arancia, bagna con latte, vaniglia e cointreau, e due creme, una bianca fatta con mascarpone e latte condensato, e una nera, fatta con mascarpone e nutella.
Per la copertura, sotto la pdz, ho usato per la prima volta la chocolate butter cream.. mi è piaciuta, però credo di aver sbagliato le dosi, perchè mi è venuta molto molto morbida...

Sopra c'è scritto Ekon, ovvero il suo nome da breaker..
Il festeggiato ha gradito, la famiglia pure.... Alessandro più di tutti che s'è sparato una fettona immensa, e ha fatto pure il bis! :-)

lunedì 5 aprile 2010

TORTA BARBECUE!

Che torta fare per un'arrostata tra amici?! Chiaro, una "Torta Barbecue"!




Come base ho usato la torta al limone di Lusi, con la mia variante al caffè, e come ripieno ho fatto la crema bianca di Chiara, con gocce di cioccolato....
Per il carbone dolce ho utilizzato una ricetta di GilloZafferano, facilissima e velocissima da fare.

I miei amici hanno riso tantissimo quando l'hanno vista, e mi hanno anche fatto un mare di complimenti.. :-)

sabato 3 aprile 2010

LO "SCACCHIO" E LA "PALOMBELLA"

Sia quando ero piccola, che ora, la più grande delle sorelle di mamma ogni anno, di Pasqua, mi regala la Palombella, ovvero una specie di ciambella fatta di pasta frolla, ricoperta di zuccherini colorati, con al centro un uovo sodo..

Ebbene, quest'anno, ho deciso di contraccambiare il dono.......


Inoltre, mia madre, abruzzese (di l'Aquila) di nascita, insieme a sua sorella, mi hanno raccontato più volte che c'era una specie di usanza, che la palombella si regalava alle femminucce, mentre ai maschietti si faceva lo "scacchio", ovvero un pupazzo con la stessa pasta frolla delle palombelle, sempre con l'uovo al centro. Io, l'ho realizzata per la figlia di mia cugina, che ha 6 anni, e le ho dato la forma di una simpatica pupazza sorridente, dal vestitino colorato di confettini.. :-)



Doni semplici, ma genuini, e fatti con il cuore......

giovedì 1 aprile 2010

LA MIA "PIZZA" DI PASQUA


Questa ricetta è tipica della zona di Rieti, e mi è stata data da mia zia Anna, che la tiene custodita da tempo immemore nello spazio per le note, sul retro di un librone di cucina del Cucchiaio D'argento... :-)
Ogni anno le fa per tutti, e poi ce le regala..... quest'anno ho voluto provare a farle anch'io..

Ingredienti per due pizze (da 1.2 kg ciascuna circa):

8 uova
500 gr di zucchero
farina q.b. (circa 600 gr ogni 4 uova)
la scorza di un limone grattugiato non trattato
250 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di semini di anice
un cucchiaino di cannella
100 gr di uvetta
2 cubetti di lievito di birra
2 bicchierini di rhum
1 etto di cedro candito
1 etto di strutto

Procedimento:

Per prima cosa si mette a fare il lievitino:
Io ho sciolto i 2 cubetti di lievito in 100 gr di latte tiepido e ho aggiunto 150 gr di farina...
Si mette a bagno con acqua l'uvetta, e si puliscono i semini di anice dai "peletti".

Nel mentre che il lievitino cresce, si prepara la fontana. Si pesa la farina e la si predispone sul piano di lavoro, quindi al centro si aggiungono lo zucchero e le uova. Si sbatte energicamente con la frusta, fino a far gonfiare le uova.Poi si aggiungono gli altri ingredienti: il limone, il cedro tagliato a pezzettini, la cannella, l'anice, l'uvetta (scolata e asciugata con della carta da cucina); ora prendiamo i 250 gr di latte stiepidito dobbiamo scigliere il lievitino. Aggiungiamo anche questo composto al centro della fontana, poi il rhum, il lievito in polvere, la vanillina ed infine lo strutto.
Lavoriamo il tutto con le mani, energicamente, fino a che il composto risulterà liscio e tutti gli ingredienti ben incorporati.Quindi si divide l'impasto in parti uguali, e le due vengono deposte in due caldaiette d'alluminio precedentemente unte con lo strutto, e vengono messi in un luogo tiepido, ben coperte, a lievitare almeno al raddoppio, quasi fino all'orlo dello stampo.

Siccome le pizze necessitano di almeno 8-9 ore di lievitazione sarebbe meglio impastare la sera, per poi cuocere al mattino, o eventualmente impastarle la mattina, e cuocerle la sera.
Trascorso il tempo di lievitazione si inforna a 180°, per un ora, un ora e un quarto di cottura. La superficie deve essere bruna e l'interno asciutto (sempre prova stecchino)
Eccola appena uscita dal forno..

Il profumo è straordinario... non sono dolcissime, per questo sono adatte ad essere mangiate accompagnate da pezzetti di uova di pasqua, o da sole, per assaporarne tutta la fragranza..

Acquistano sapore con i giorni, quindi si devono preparare almeno 3 giorni prima di quando si intende consumarle, conservandole, una volta fredde, in buste di cellophan...


Buona Pasqua a tutti voi!

domenica 21 marzo 2010

TORTA AQUILAN-CHIC!

E' con molto orgoglio che vi presento la mia prima torta decorata aquilana! :-)

Spero che sia la prima di una lunga serie, che farà conoscere il candido mondo della pasta di zucchero anche nel capoluogo abruzzese..
Mi era stata richiesta da un amico di Alessandro, come sorpresa per il compleanno della fidanzata, e io ovviamente ho accettato volentierissimo..
Sono due piani, entrambi pan di spagna al cacao, bagnati con sciroppo all'italiana e wodka bianca, farciti con la mitica crema rocher di Paoletta. Sotto la pdz un velo della mia crema di burro, e un velo di golden pearl dust per dare un tocco ancora più chic a questa torta!

La torta è piaciuta molto, e credo abbia fatto colpo anche sulle persone ai tavoli vicini che al taglio della stessa guardavano sbigottiti questa "strana" torta.... :-)
Alessandro in prima linea per la degustazione, ne ha mangiata una fetta che da sola avrà fatto 1 etto e mezzo! Ho ricevuto molti complimenti, soprattutto quelli della festeggiata che è rimasta molto contenta della torta...
A breve stamperò anche un book fotografico con tutti i miei lavori in pasta di zucchero, e lo lascerò, come richiestomi, alla proprietaria del negozio dove mi rifornisco, qui a l'Aquila (l'unica che vende Decora e Wilton, e non solo è sempre molto fornita, ma anche disponibilissima, cordiale, e soprattutto onesta, visto che sul prezzo di listino, fa sempre qualche sconto...), con la speranza che più di qualcuno lo veda e mi contatti per la propria torta.
..à toute à l'heure!

mercoledì 17 marzo 2010

PLUM CAKE DELIZIOSO AL CIOCCOLATO BIANCO E COCCO


La ricetta per questo plum cake è la stessa della torta deliziosa al cioccolato bianco di LAle, posto la ricetta di seguito...

INGREDIENTI

250 gr yogurt alla vaniglia
200 gr farina
50 gr frumina (amido di frumento)
100 gr zucchero
zucchero vanigliato 2 cucchiai
80 gr burro
60 gr cioccolato bianco
4 cucchiai abbondanti farina di cocco
2 uova
2 tuorli
una bacca di vaniglia
1 bustina lievito
sale 1 pizzico

Sbattete le uova intere con lo zucchero e lo zucchero vanigliato fino adottenere un composto bello liscio e omogeneo. Aggiungete, sempre sbattendo, i tuorli e lo yogurt, la vaniglia e il sale. Incorporate poi la farina, la farina di cocco, l’amido e il lievito ed infine il burro sciolto insieme al cioccolato bianco a bagno maria. Non smettete MAI di montare con le fruste il composto, mai. Deve risultare una massa morbidissima e super gonfia.

Versate in uno stampo da 24 cm e mettete in forno a 170° per 50 minuti.

E' un impasto che non si cuoce rapidamente quindi abbiate pazienza e se vedete che colorisce troppo copritelo con la carta stagnola.

E questa è stata la mia colazione stamane.. :-)
E' assolutamente da provare, perchè è morbido, profumato, e mette davvero il buon umore..




sabato 13 marzo 2010

99 COLOMBE: LE 99 COLOMBE STANNO FACENDO UN OTTIMO LAVORO


Il post di Roby, di IpasticcidiRoby, ha attirato la mia attenzione.....
L'associazione mentale è stata immediata.
Vivo a l'Aquila da due anni, e so bene ormai che è conosciuta come la città delle 99 chiese, della fontana delle 99 cannelle, delle 99 piazze, dei 99 castelli..... e ultimamente pure delle 99 rotatorie.. :-)

Fin da piccola ho amato i torroni delle Sorelle Nurzia, di cui sono estremamente ghiotta, perchè mia madre è originaria di Barete, un paesino a 20 km circa da l'Aquila, e ha sempre comprato i prodotti Abruzzesi, da quando vive a Rieti.
Non potevo non condividere il link di questo blog, che dimostra ancora una volta l'estrema tenacia e caparbia della popolazione Abruzzese in generale, e Aquilana in particolare...

99 COLOMBE: LE 99 COLOMBE STANNO FACENDO UN OTTIMO LAVORO

UN PACCO D'AUGURI PER ROSARIA

Sabato scorso c'era più pasta di zucchero nella mia cucina che negli stabilimenti Decora! XD
Oltre le due ultime torte che ho postato, ho fatto anche questa:

Ho usato come base il pan di spagna classico di Chiara, di idolcidichiara.it, e come farcia la crema rocher di Paoletta, che è troppo buona!
Ho bagnato con sciroppo all'italiana e rhum bianco, e ricoperto prima della mia crema di burro e poi di pasta di zucchero.

Per dare un tocco più chic ho anche spennellato il fiocco e i nastri in pasta di zucchero con il golden pearl dust che è davvero splendido per le finiture..

La festeggiata è stata entusiasta della torta che le ho fatto, e tutti gli ospiti, a quanto mi è stato detto, hanno gradito. :-)
Stamane, sono stata al mio negozietto di fiducia a ritirare uno stampo che avevo ordinato tempo fa:
Il giant cupcake pan della Wilton, per il quale ho sborsato, volentieri, c'è da dirlo, 43€.. Ma è troppo bello, e non ho davvero resistito!!! Spero di provarlo quanto prima!!

lunedì 8 marzo 2010

COPPETTE MIMOSA AI FRUTTI DI BOSCO


Non amo particolarmente andare a cena fuori per festeggiare la festa della donna, ma non manco mai di fare gli auguri a tutte le mie amiche e conoscenti in questa occasione..

Stamane, recuperate le mille ore di sonno perdute durante questo week end, mi sono dedicata alla veloce preparazione di queste coppette. Inizialmente avevo pensato al tiramisù monoporzione, ma siccome mio fratello non può mangiare l'uovo se non ben cotto, ho optato per la libera interpretazione di ciò che avevo in frigo! :-)


Per prima cosa ho preparato la pasta biscuit:

120 gr di fecola di patate
120 gr di zucchero
3 uova
una bustina di vanillina
1/2 bustina di lievito per dolci
Ho montato a neve gli albumi, aggiunto uno alla volta i tuorli, amalgamando bene tra un ingrediente e l'altro. Quindi ho pesato e aggiunto la fecola, lo zucchero, la vanillina e il lievito. Ho foderato la leccarda del forno con carta forno (scusate il gioco di parole :-P) e versato, e uniformato, il composto. Cottura a 180° per circa 10-15 minuti.

Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera che mi ha insegnato la mia mamma:

2 tuorli
4 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio di frumina (si potrebbe mettere la farina, ma trovo la frumina più neutra)
1/2 litro di latte

Poi ho preparato il geleé di frutti di bosco. Ho semplicemente preso dal congelatore i frutti di bosco, versato in una pentolina, aggiunto 80 gr di zucchero e portato quasi a bollore. Una volta tiepido ho tolto un pò di frutti di bosco interi per la guarnizione e tenuto da parte un pò di sciroppo per bagnare la base, quindi ho aggiunto 2 fogli di colla di pesce precedentemente ammollati in acqua fredda e strizzati.


Quindi sono passata al montaggio delle coppette:

Ho ritagliato dalla pasta biscuit dei cerchi della stessa dimensione delle mie coppette, quindi le ho bagnate con lo sciroppo tenuto da parte unito a del liquore strega. Ho messo 4 o 5 cucchiai di geleé che ancora non si era solidificato, ma solo leggerissimamente rappreso.
Ho lasciato in frigo per un oretta prima di mettere la crema.

Trascorso il tempo, ho preparato la crema diplomatica aggiungendo 220 gr di panna fresca montata alla crema pasticcera preparata prima.
Ho versato nelle coppette fino al bordo, livellandone la superficie con la spatola. Quindi con la sac à poche ho messo altra crema, spolverando poi la superficie finale della coppetta con la pasta biscuit avanzata e sbriciolata.

L'ultimo tocco sono i frutti di bosco interi messi da parte precedentemente. Non resta che conservare in frigo fino al momento di servire.. et voilà!

Auguri a tutte le donne.... ^^

TORTA DIDDL CON CIALDA IN PASTA DI ZUCCHERO

Sabato a mezzanotte abbiamo festeggiato il compleanno della mia migliore amica Jessica.. Beh, mi sembra scontato dire che il mio regalo di compleanno per lei è stata questa torta!!


Un dettaglio del viso di diddl

Purtroppo mentre stavo per poggiare la cialda sulla torta (e che te pare che può andare tutto liscio come l'olio??!) mi si è spezzata in due punti e purtroppo si vede pure nonostante i tentativi di rammendo..
E' un pds rettangolare bianco di 8 uova, 34x24 circa, bagnato con latte e liquore al cioccolato, farcito con uno strato di crema raffaello, e uno di crema rocher di Paoletta. Il tutto ricoperto di crema di burro e pasta di zucchero.


Per la crema di burro, devo fare un commento a parte, perchè ne ho provate molte, però nessuma mi soddisfaceva appieno quindi, dopo varie prove ho varato la mia crema al burro ufficiale. Eccovi le dosi che sono sufficienti a ricoprire due torte di 24 cm.
250 gr di burro a pomata
250 gr di mascarpone
200 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina (anche se sarebbe ancora meglio l'aroma di vaniglia naturale, che ahimè non trovo)

Mi soddisfa molto per la consistenza e per il gusto che resta delicato, setoso e non pastoso.

Infine vi posto la mia foto con la festeggiata, e la torta.. ^^

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