martedì 18 febbraio 2014

DALLA CINA COL FURGONE: RAVIOLI AL VAPORE CON SALSA AGRODOLCE

Nella cucina cinese, i Jiaozi sono un tipo di fagottini (in Italia comunemente chiamati ravioli) molto popolare in Cina, Giappone e Corea. Ripieni di carne e/o verdura, sono avvolti con una sottile pasta sigillata con la pressione delle dita.
Non devono essere confusi con i Wonton: i jiaozi hanno una pasta più spessa e ondulata, schiacciata alle estremità, e sono generalmente consumati dopo l'immersione in salsa di soia o salsa piccante; i wonton, invece, sono più sottili e sferici, di solito serviti in brodo.
 
I ravioli sono uno dei principali cibi consumati al Capodanno cinese. La forma assomiglia a un Tael d'oro (una moneta cinese) e simboleggia un augurio di buona fortuna per l'anno nuovo.
Per tradizione, le famiglie e gli amici si riuniscono per preparare i ravioli insieme. Nelle campagne si sacrifica il bestiame migliore e si conserva la carne per i ravioli approfittando del clima freddo.
 
Per il ripieno si usa carne tritata di maiale, bovino, agnello, pollo, pesce o gamberi, spesso mescolati con verdure come cavolo, scalogno, cipollotti o erba cipollina cinese. I ravioli sono accompagnati da salsa di soia, salsa agrodolce, salsa piccante o olio di sesamo.

Io ve li propongo oggi con un ripieno di carne di pollo, zenzero e aromi vari, accompagnati con salsa agrodolce, fatta in casa.
Prepararli è facilissimo, veloce e in un battibaleno ritroverete tutti i sapori della cucina orientale - se vi piace il genere - senza dover uscire di casa. Sono, inoltre, molto leggeri vista la totale assenza di grassi e la cottura al vapore.
 
Ravioli al vapore (di pollo) con salsa agrodolce
 
 
per 20 ravioli circa

150g di farina 00
75g d'acqua
1 pizzico di sale

100g di petto di pollo
1/2 carota
1 cm di radice di zenzero
un pezzetto di porro
uno spicchio di cipolla
1 cucchiaio di salsa di soya
2 cucchiai di aceto bianco

per la salsa agrodolce

1/2 tazza di acqua
1/4 di tazza di aceto bianco
1/4 di tazza di zucchero,
2 cucchiai di salsa di pomodoro
1/2 cucchiaio di maizena
in più ci serviranno

foglie di lattuga o di cavolo cinese

Per preparare la salsa agrodolce mescolate gli ingredienti in un pentolino, portate a ebollizione e fate cuocere finché non si addensa; quindi togliete dal fuoco e fate raffreddare.
 
Nel frattempo che la salsa raffredda, prepariamo la pasta per i ravioli. In una ciotola pesate la farina, aggiungete il pizzico di sale e l'acqua, quindi impastate, fino ad ottenere un'impasto sodo che lavorerete per qualche istante sulla spianatoia leggermente infarinata finchè l'impasto sarà liscio. Coprite con una ciotola rigirata e lasciate riposare per 45 minuti.
 
Nel mixer con le lame inserite la carota sbucciata, la cipolla, il porro, lo zenzero pelato e sminuzzate finemente; quindi aggiungete il pollo e tritate fino ad ottenere un composto morbido in cui il pollo sarà ben tritato. Aggiungete la soya e l'aceto bianco e lasciate riposare per 30 minuti.

 
Trascorso il tempo di riposo necessario, stendete la pasta su una spianatoia infarinata, ricavatevi dei dischi di circa 7 cm, aiutandovi con un tagliapasta o con un bicchiere. Disponete quindi un cucchiaio abbondante di ripieno al centro di ogni raviolo, inumidite il bordo dei dischi con dell'acqua e chiudete il raviolo a mezzaluna premendo sui bordi per fare aderire la pasta.

 
A questo punto prendete in mano il raviolo ed effettuate delle piccole pieghe da un'estremità all'altra oppure unite le estremità al centro dando la forma dei fagottini e girate leggermente le punte per farli chiudere meglio.


Ponete un cestelletto di bambù per la cottura a vapore in una pentola riempita con circa 1,5 cm di acqua in ebollizione (se non l'avete va benissimo qualsiasi cestello per cottura a vapore, come quello che ho utilizzato io), foderate il fondo con delle foglie di lattuga (o cavolo cinese o cavolo verza) e ponetevi i ravioli (facendo attenzione che non si tocchino tra di loro).

 
Chiudete il coperchio del cestello di bambù o della pentolae cuocete per circa 15 minuti, fino a quando la pasta dei ravioli inizierà a diventare piuttosto trasparente.
 
Serviteli caldi accompagnati dalla salsa agrodolce, ormai fredda, che avrete trasferito in una ciotolina. 

8 commenti:

  1. Ottimi, devono essere ottimi!!! E la salsina è proprio lei....me la segno subito!!
    Grazie Eleonora!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono uguali a quelli che servono i ristoranti cinesi, giurin giurello ^_^ grazie a te!

      Elimina
  2. Adoro la cucina cinese, ma chissà perchè penso che sia sempre di troppo lunga preparazione. Devo provare una volta...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo credevo anch'io, prima di buttarmi nella preparazione di questi ravioli.. è molto più semplice di quanto si creda :)

      Elimina
  3. gnam gnam... ele ottimi !!!!!

    RispondiElimina
  4. buonissimi sai io non amo la cucina cinese le uniche cose che mangiavo erano i ravioli al vapore che bello ora ho la ricetta complimenti eleonora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Veronica! A me la cucina cinese non dispiace, ma quando mi capita di andare al ristorante ordino sempre le stesse cose, tra cui, immancabili, i ravioli al vapore :)

      Elimina

AVVISO SUL COPYRIGHT

"Zeta come.. Zenzero" è pubblicato sotto una Creative Commons Attribution-NonCommercial 3.0 Unported License e non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Pertanto, non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n. 62 del 07/03/2001. I testi e le foto (ove non espressamente specificato) sono proprietà intellettuale di Eleonora Pulcini e protetti dalla legge sul diritto d'autore n. 633,/1941 e successive modifiche, pertanto non ne è consentito l'utilizzo, totale o parziale, su forum o altro, senza l'autorizzazione della sovrascritta, autrice e curatrice del presente blog.